Auto, regole della strada, pass dei parchi e prenotazioni: cosa sapere prima di partire.
Il road trip è il modo più libero per vedere l'Ovest americano: parchi nazionali, strade lunghe, motel lungo il percorso. Funziona bene se arrivi preparato su alcune cose che negli Stati Uniti sono diverse da casa.
Noleggiare l'auto
- Età: di norma servono almeno 21 anni, e sotto i 25 si paga un supplemento giornaliero. In alcuni stati e per alcune categorie di auto le regole cambiano.
- Carta di credito: intestata al guidatore principale. Al ritiro viene bloccata una cauzione. Alcune agenzie accettano la carta di debito, molte no.
- Patente: porta la patente italiana. Se serva anche il permesso internazionale di guida dipende dallo stato e dall'agenzia di noleggio: verificalo prima di partire. Se serve, va richiesto in Italia, perché negli Stati Uniti non viene rilasciato.
- Solo andata: ritirare l'auto in una città e lasciarla in un'altra, per esempio da San Francisco a Las Vegas, costa un supplemento che può essere alto, soprattutto se cambi stato. Controllalo prima di disegnare l'itinerario.
- Al ritiro: fai il giro dell'auto e fotografa ogni graffio.
L'assicurazione dell'auto: cosa controllare
Il noleggio negli USA è pieno di sigle. Le due principali:
- CDW o LDW: copre i danni all'auto noleggiata e il furto. Controlla la franchigia, che può restare di qualche centinaio di dollari.
- SLI: è la responsabilità civile supplementare e copre i danni a persone e cose di terzi. La copertura minima obbligatoria in molti stati è bassa, per questo conviene alzarla.
Le tariffe prenotate dall'Europa spesso includono già entrambe: leggi bene il contratto prima di firmare al banco, per non pagare due volte la stessa copertura. Per te, porta un'assicurazione sanitaria e bagaglio con un massimale adeguato: negli Stati Uniti le cure mediche costano molto.
Regole di guida diverse dalle nostre
- Svolta a destra con il rosso: è permessa quasi ovunque, dopo esserti fermato del tutto e aver dato la precedenza a pedoni e auto, a meno che un cartello dica "No turn on red". A New York City è vietata, salvo dove un cartello la permette.
- Stop su tutti i lati (all-way stop): si fermano tutti. Riparte per primo chi è arrivato per primo; se due auto arrivano insieme, passa quella a destra.
- Scuolabus gialli: quando lo scuolabus è fermo con le luci rosse lampeggianti e il cartello STOP aperto, chi lo segue deve sempre fermarsi. Spesso deve fermarsi anche chi arriva dal senso opposto, ma le regole sulle strade a più corsie cambiano da stato a stato. Nel dubbio, fermati.
- Miglia orarie: i limiti sono in mph. 65 mph sono circa 105 km/h. I limiti cambiano spesso lungo la strada e i controlli sono frequenti.
Carburante e distanze
Il carburante si misura in galloni (circa 3,8 litri). Molte pompe chiedono lo ZIP code, il codice postale americano, e le carte straniere spesso vengono rifiutate. Entra nel negozio, di' alla cassa il numero della pompa e paga in anticipo un importo. Nelle zone desertiche tra un distributore e l'altro passano molte miglia: fai il pieno quando il serbatoio è a metà.
Le distanze ingannano. Da Phoenix al Grand Canyon servono circa quattro ore di guida. Programma al massimo 4-5 ore al giorno al volante: così ti restano le soste, le passeggiate e la luce del tardo pomeriggio. In molti parchi il telefono non prende: scarica le mappe offline prima di partire.
Parchi nazionali: pass e prenotazioni
Il pass annuale America the Beautiful copre l'ingresso nei parchi nazionali per chi viaggia nella stessa auto privata. Dal 2026 i non residenti negli Stati Uniti hanno un pass dedicato, che costa 250 dollari (prezzo 2026). In più, in 11 parchi molto visitati chi non risiede negli USA paga 100 dollari a persona dai 16 anni in su, oltre al biglietto, a meno che non abbia il pass annuale. I parchi sono Acadia, Bryce Canyon, Everglades, Glacier, Grand Canyon, Grand Teton, Rocky Mountain, Sequoia e Kings Canyon, Yellowstone, Yosemite e Zion. Se ne visiti due o tre, il pass si ripaga in fretta.
Alcuni parchi chiedono anche di prenotare l'ingresso in certe fasce orarie e in certi mesi, e le regole cambiano ogni anno: nel 2026, per esempio, Arches e Yosemite non l'hanno richiesto, Rocky Mountain sì. Alcuni sentieri famosi, come Angels Landing a Zion, richiedono un permesso assegnato a estrazione. Controlla sempre la pagina del parco su nps.gov qualche mese prima di partire.
Dove dormire e le mance
I lodge dentro i parchi sono comodi: ti svegli già dentro e risparmi ore di auto. Sono pochi e vanno prenotati con largo anticipo: a Yellowstone le prenotazioni aprono 13 mesi prima. Fuori dai parchi, nelle cittadine vicino agli ingressi, trovi motel e hotel semplici con il parcheggio davanti alla camera. In alta stagione prenota anche quelli.
Al ristorante la mancia fa parte dello stipendio di chi serve: di solito si lascia tra il 15 e il 20 per cento del conto. Controlla però lo scontrino, perché a volte il servizio (gratuity) è già incluso. I prezzi esposti sono quasi sempre senza tasse, che si aggiungono alla cassa.
Periodo migliore
- Utah e Arizona: primavera e autunno. Ad Arches, a luglio, la media delle massime è di circa 38 gradi; aprile, maggio e da metà settembre a ottobre sono i mesi più miti. A fine estate i temporali possono causare piene improvvise e chiusure di strade.
- Yellowstone: da inizio novembre a fine aprile quasi tutte le strade del parco sono chiuse alle auto. Vai da fine primavera a inizio autunno.
- D'estate: meglio i parchi di montagna e del Nord. Nel deserto parti all'alba e fermati nelle ore più calde.
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La redazione di Dream Destination




