Stagioni, zone dell'isola, traffico, templi e regole per i visitatori: quello che serve sapere prima di scegliere gli hotel.
Sulla mappa Bali sembra piccola. In realtà le distanze si misurano in ore, non in chilometri, e la zona dove dormi cambia il viaggio più dell'hotel che scegli. Ecco come orientarti tra stagioni, zone, spostamenti e regole locali.
Quando andare
Bali ha due stagioni. Quella secca va più o meno da aprile a ottobre: piove poco, l'aria è meno umida ed è il periodo migliore per spiagge, camminate e isole vicine. Quella delle piogge va da novembre a marzo: fa più caldo e umido e piove di più, spesso con acquazzoni nel pomeriggio e la sera più che tutto il giorno. Marzo e ottobre sono mesi di passaggio.
I periodi più affollati sono luglio e agosto e le settimane tra metà dicembre e inizio gennaio. Per queste date prenota con largo anticipo.
Tieni d'occhio anche Nyepi, il capodanno balinese, chiamato giorno del silenzio. Per 24 ore, dalle 6 del mattino alle 6 del giorno dopo, l'isola si ferma: aeroporto chiuso, strade e spiagge vuote, niente luci la sera. Anche i turisti restano dentro l'hotel. Nel 2027 cade l'8 marzo secondo il calendario ufficiale indonesiano. La sera prima sfilano gli ogoh-ogoh, grandi statue di cartapesta. Non è un giorno per arrivare o partire.
Le zone e a chi servono
- Ubud: nell'interno, tra risaie e foresta. Per cultura, danze, yoga e passeggiate tra i campi. Il mare è lontano.
- Seminyak e Canggu: sulla costa sud-ovest. Ristoranti, locali, tramonti sulla spiaggia e onde da surf a Canggu. Traffico intenso.
- Uluwatu e il Bukit: la penisola a sud, con scogliere, spiagge sotto le falesie, surf e il tempio di Uluwatu sul mare. Ville con vista, adatte alle coppie.
- Sanur: sulla costa sud-est, mare calmo, lungomare pedonale e ritmo tranquillo. Va bene per le famiglie e da qui partono le barche per Nusa Penida.
- Nusa Dua: resort grandi, spiagge curate e mare calmo. Comoda per famiglie e per chi cerca riposo.
- Amed e l'est: villaggi di pescatori, sabbia scura, snorkeling e immersioni, il vulcano Agung sullo sfondo. Lontana e lenta, nel senso buono.
- Munduk e il nord: montagna, aria fresca, cascate, laghi e piantagioni. Per camminare e dormire nel silenzio.
Di solito funzionano due o tre basi: per esempio Ubud, poi una zona di mare al sud o all'est.
Distanze e traffico
Le strade del sud sono spesso congestionate. Da Ubud a Uluwatu ci sono circa 55 km, ma servono in media due ore o due ore e mezza, e nel tardo pomeriggio si superano le tre. Per questo conviene muoversi con un autista privato: ti aspetta, conosce le strade e si ferma dove vuoi. Parti presto la mattina.
Lo scooter solo se hai già esperienza e la patente giusta. Le regole locali chiedono agli stranieri patente valida e casco. In genere serve il permesso internazionale di guida insieme alla patente italiana, con la categoria per la moto, da richiedere in Italia. Senza, rischi multe e problemi con l'assicurazione sanitaria in caso di incidente. Verifica i requisiti aggiornati su viaggiaresicuri.it prima di partire.
Templi: come comportarti
- Spalle e ginocchia coperte, e un sarong legato in vita. Spesso lo prestano all'ingresso, ma averne uno tuo aiuta.
- Non entrare nelle zone interne riservate alla preghiera e non salire su muri, altari o statue.
- Chiedi prima di fotografare chi prega e non calpestare le piccole offerte che trovi a terra.
- Per tradizione le donne durante il ciclo non entrano nelle aree sacre dei templi.
Tassa turistica, soldi e contanti
Dal 2024 gli stranieri pagano una tassa turistica a ogni ingresso a Bali. Nel 2026 era di 150.000 rupie a persona, bambini compresi. Si paga online sul sito ufficiale lovebali.baliprov.go.id prima di partire, e ricevi un codice QR via email, oppure in aeroporto. Diffida di siti con indirizzi diversi e controlla l'importo aggiornato prima di pagare.
La valuta è la rupia indonesiana e le regole locali chiedono di pagare in rupie. Le carte vanno bene in hotel e ristoranti, ma per i warung, le trattorie locali, per templi, parcheggi e piccoli acquisti servono contanti. Preleva agli sportelli delle banche e cambia solo nei cambiavalute autorizzati.
Nusa Penida e le Gili
- Nusa Penida: circa 45 minuti di barca veloce da Sanur. Scogliere alte sul mare, spiagge sotto le falesie, snorkeling. Le strade dell'isola sono peggiori di quelle di Bali: meglio dormirci una o due notti che fare il giro in giornata.
- Le Gili: tre piccole isole al largo di Lombok, senza auto. Ti muovi a piedi o in bicicletta. Da Padang Bai la barca veloce impiega circa un'ora e mezza fino a Gili Trawangan, e il mare può essere mosso. Calcola almeno tre notti.
Quanti giorni
- 8 notti: due basi, Ubud e una zona di mare.
- 12 notti: tre basi, per esempio Ubud, Munduk o Amed, e il mare al sud. Oppure due basi più Nusa Penida.
- 15 notti o più: aggiungi le Gili e rallenta il ritmo.
In breve
- Periodo migliore: da aprile a ottobre, evitando se puoi luglio e agosto.
- Scegli la zona prima dell'hotel e non cambiare base ogni notte.
- Muoviti con un autista privato e parti presto.
- Prima di partire: tassa turistica sul sito ufficiale e data di Nyepi.
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La redazione di Dream Destination




