Pass ferroviari, pagamenti, bagagli e buone maniere: cosa sapere prima di partire.
Il Giappone è un paese facile da girare: treni puntuali, città sicure, cartelli anche in inglese. Ma ha regole sue, alcune scritte e molte no. Ecco le cose pratiche da sapere prima del primo viaggio.
Il Japan Rail Pass conviene ancora?
Il Japan Rail Pass ti permette di usare per 7, 14 o 21 giorni i treni JR, compresi quasi tutti gli shinkansen. Nell'ottobre 2023 il prezzo è salito molto, e dal 1° ottobre 2026 è aumentato ancora di circa il 5-6 per cento. Oggi conviene meno di un tempo.
Fai i conti prima di comprarlo: somma i biglietti dei tratti lunghi che farai e confronta il totale con il prezzo del pass. In genere conviene se in pochi giorni fai molti spostamenti lunghi, per esempio Tokyo, Kyoto, Hiroshima e ritorno a Tokyo in una settimana. Non conviene se ti muovi soprattutto dentro le città o se fai solo Tokyo e Kyoto.
Due dettagli:
- i Nozomi, i treni più veloci sulla linea Tokyo, Osaka, Hiroshima, con il pass richiedono un biglietto supplementare; gli Hikari no;
- il pass si compra online, sul sito ufficiale o da rivenditori autorizzati. Nelle stazioni giapponesi non si vende più.
Shinkansen: posti e valigie
Sugli shinkansen ci sono carrozze con posti liberi e carrozze con posti riservati. Con il pass la prenotazione del posto è gratuita, alle biglietterie o ai distributori automatici, e online se hai comprato il pass sul sito ufficiale. A Capodanno, nella Golden Week e nell'Obon prenota sempre.
Attenzione alle valigie grandi. Sulle linee Tōkaidō, San'yō e Kyūshū (Tokyo, Osaka, Hiroshima, Fukuoka) un bagaglio con la somma delle tre misure tra 161 e 250 cm richiede un posto con spazio per bagagli voluminosi, da prenotare prima. Non costa di più, ma senza prenotazione paghi un supplemento a bordo. Oltre i 250 cm la valigia non sale.
La soluzione più comoda è il takkyubin, la spedizione dei bagagli. Consegni la valigia alla reception dell'hotel, in aeroporto o in un konbini, e di solito arriva il giorno dopo. Intanto viaggi con uno zaino. Il limite tipico è 160 cm e 25 kg.
Carte, contanti e carte IC
Il Giappone paga sempre più con la carta: nel 2024 i pagamenti senza contanti hanno superato il 42 per cento del totale. Visa e Mastercard sono accettate quasi ovunque in città, nelle catene e nei konbini. Tieni comunque un po' di yen in contanti: servono ancora in piccoli ristoranti, botteghe, alcuni templi e nei paesi. I bancomat dei konbini accettano molte carte straniere.
Per treni locali, metropolitane e autobus usa una carta IC ricaricabile, come Suica o Pasmo: la appoggi al tornello e paghi la tratta. Funziona nella maggior parte delle città, nei konbini e nei distributori automatici. Le carte fisiche sono di nuovo in vendita dal marzo 2025, dopo una lunga sospensione. Per i turisti c'è anche la Welcome Suica, valida 28 giorni e senza deposito, disponibile pure come app. Con molti iPhone puoi aggiungere Suica al Wallet.
Arrivo, internet e acquisti tax-free
- Visit Japan Web è il servizio online ufficiale per inserire prima dell'arrivo i dati per immigrazione e dogana. Non è obbligatorio, ma genera codici QR che velocizzano i controlli. Completalo almeno sei ore prima dell'atterraggio. Per documenti e requisiti d'ingresso verifica sempre su viaggiaresicuri.it.
- Internet: una eSIM è comoda se il telefono è sbloccato e compatibile, e non hai niente in più da portare. Un router portatile (pocket wifi) collega più dispositivi e conviene se viaggi in tre o quattro, ma va ricaricato ogni sera.
- Tax-free: dal 1° novembre 2026 il sistema è cambiato. Nei negozi abilitati mostri il passaporto e paghi il prezzo pieno, tasse comprese. Alla partenza, in aeroporto, completi la verifica alla dogana e ottieni il rimborso dell'imposta. Tieni ricevute e acquisti con te fino all'aeroporto e calcola tempo in più. Il rimborso sulla carta può richiedere una o due settimane.
Regole non scritte
- Scarpe: si tolgono all'ingresso di case, ryokan, molti templi e alcuni ristoranti. Spesso ci sono ciabatte apposta per il bagno.
- Onsen: ti lavi prima di entrare nella vasca, e il costume non si usa. I tatuaggi sono ancora un problema in molti bagni pubblici: alcuni accettano quelli piccoli coperti da un cerotto, altri no. Chiedi prima, oppure scegli un ryokan con bagno privato.
- Treni: si parla a voce bassa e non si telefona. Sugli shinkansen si mangia, sui treni locali no.
- Mance: non si lasciano. Basta un grazie.
- Cibo di strada: si mangia fermi, vicino al chiosco, non camminando.
- Rifiuti: i cestini in strada sono pochi. Porta con te un sacchetto.
Quando andare
Primavera (fine marzo e aprile, con i ciliegi) e autunno (ottobre e novembre, con gli aceri) sono i periodi migliori, e anche i più affollati. Da inizio giugno a metà luglio c'è la stagione delle piogge, luglio e agosto sono caldi e umidi, agosto e settembre sono il picco dei tifoni. Se puoi, evita la Golden Week (fine aprile, inizio maggio) e l'Obon (metà agosto), quando viaggiano anche i giapponesi.
Un primo itinerario di 10-14 giorni
- Tokyo, 4 notti.
- Hakone, 1-2 notti, per un ryokan con onsen e il Fuji quando il cielo è limpido. In alternativa, una deviazione verso le Alpi giapponesi, con Takayama e Kanazawa.
- Kyoto, 4 notti, con una gita a Nara.
- Hiroshima e Miyajima, 1-2 notti. Da Kyoto il Nozomi impiega poco più di un'ora e mezza.
- Rientro: in volo da Osaka, oppure in treno fino a Tokyo, poco più di due ore da Kyoto.
Un consiglio: da Tokyo spedisci la valigia direttamente all'hotel di Kyoto e porta a Hakone solo uno zaino per la notte.
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La redazione di Dream Destination



